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Quarto Festival Arte Controcorrente all'insegna del Dio Trinitario
Posted on Sabato, 16 agosto @ 16:53:31 EDT by giacomo
Lunedi 8 dicembre 2008, presso il Teatro Massimo di Pescara, si terrà il:
4° Festival Arte Controcorrente
Eccoci in vista della quarta edizione del Festival Arte Controcorrente.
Dopo le entusiasmanti passate edizioni, che hanno visto la presenza di (ormai)
centinaia di artisti provenienti da tutta Italia, e di ospiti e testimonial di
fama internazionale (tra questi ricordiamo Albino, Adrian Snell e il mimo spagnolo
Carlos Martinez) quest'anno il Festival riserverà ulteriori novità e sfide.
La prima concerne senza dubbio il tema di quest’anno, Vivere la Trinità (vedi sotto), che evoca immediatamente la singolarità e la grandiosità della fede cristiana. Nelle passate settimane qualcuno ci ha fatto notare che sarebbe stato un tema troppo difficile, una debacle, perché non avrebbe incontrato l’adesione di artisti partecipanti. Questa è stata la conferma che, invece, si tratta proprio del tema giusto per una manifestazione Controcorrente: se un elemento centrale del cristianesimo autentico crea qualche forma di difficoltà agli stessi cristiani, significa che dobbiamo proprio confrontarci con esso! La Trinità, del resto, si situa in continuità con i soggetti trattati nelle edizioni precedenti, stabilendo un caposaldo del Vangelo e dello stesso evangelismo: è il concerto delle azioni di Padre, Figlio e Spirito Santo a concederci, attraverso il sacrificio sostitutivo ("Sulla croce, al posto mio", 2007), la salvezza per grazia ("Solo per la Sua grazia" , 2006) ed un amore senza confini (“Il Suo amore per ogni popolo e nazione" , 2005). Certo, come evangelici, la nostra arte non sarà superficialmente appiattita sulla categoria della rappresentazione di Dio a scopi idolatrici, e se vogliamo proprio questa è la sfida principale all’artista: se ci facciamo guidare dal Dio biblico senza cedere alle sirene dell’idolatria ne deriveranno poesie, pitture, canzoni, rappresentazioni teatrali, mimi, cortometraggi, danze che glorificheranno solo l’Eterno uno e Trino e che sapranno mettere in relazione coerentemente l'unità e la pluralità presenti "sotto questo cielo".
La seconda è che quest’anno l’evento serale conclusivo vedrà la partecipazione di soli artisti italiani in un concerto con una struttura trinitaria: tre cantautori ed un’unica band, celebreranno il Dio Trino cercando di evocare con la musica diversità ed unità. Tra gli altri saranno impegnati Debora Kaptein, Dario Costa, Marco Genta (tastiere), Tiziano Carfora (percussioni) e Davide Costantini (basso).
In terzo luogo la struttura organizzativa è stata ulteriormente rinforzata ed arricchita: nel team entrano a pieno titolo anche
Leandro Sabin Paz
di Trento per la direzione video e fotografia e Nando Senes di Roma come direttore di palcoscenico.
Inoltre, nonostante la competizione non costituisca l’aspirazione principale di coloro che si presentano al festival Arte Controcorrente, quest’anno abbiamo voluto incoraggiare gli artisti partecipanti con due premi originali: il vincitore del Premio Musica, oltre a fornire con la sua canzone il titolo per la produzione del cd live, otterrà gratuitamente la realizzazione di un video clip professionale (una giornata di riprese, ed una giornata di montaggio, spostamenti esclusi). Il vincitore del Premio Arte, verrà premiato con la realizzazione di una video presentazione dell’artista. Entrambe le produzioni verranno curate dal professionista di fotografia e televisione
Leandro Sabin Paz.
Infine, il corso prefestival che già nelle passate edizioni si è rivelato particolarmente utile alla crescita degli artisti e di tutti i partecipanti, quest'anno si concentrerà sulla magnifica prospettiva trinitaria per l'arte: è l'unità nella diversità
a costituire la ragion d'essere stessa del lavoro artistico.
CORSO PREFESTIVAL - Domenica 7 Dicembre 2008
- ore 19.00 - "Trinità ed arte”
- ore 19.45 - "Musica e Trinità”
(Costo del corso - € 7 a persona)
Tema del Festival
Vivere la Trinità
"Vivere il Dio trinitario, non sembra oggi una priorità per molti cristiani. La dottrina che impegnò per secoli la cristianità, oggi appare a molti come qualcosa di velleitario, senza implicazioni pratiche. Eppure se il mistero dell’incarnazione è svelato da un’azione trinitaria (Mt 3:16-17), se si entra a far parte del popolo di Dio con un atto consapevole celebrato in nome della Trinità (Mt 28:19-20), se ci si saluta e benedice in vista di Essa (2 Co 13:13), se la nostra salvezza e liberazione provengono dall’azione missionaria congiunta delle tre Persone che la compongono (Cl 1:3-5,8 ; 1 Pi 1:2; Ro 8:1-3), tutto questo dovrebbe significare che la nostra vita dovrebbe esprimere una fedeltà insopprimibile al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo (Gd 20-21).
Solo allora l’unità e la diversità dell’Eterno costituiranno per noi la chiave per comprendere l’altro, esplorare il mondo creato, affrontare la realtà e concepire l’arte responsabilmente.
"Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo con la loro assoluta parità in una sola e medesima sostanza, mostrano l’unità divina e pertanto non sono tre dèi, ma un Dio solo, benché il Padre abbia generato il Figlio e quindi non sia Figlio colui che è Padre, benché il Figlio sia stato generato dal Padre e quindi non sia Padre colui che è Figlio; benché lo Spirito Santo non sia né Padre né Figlio ma solo lo Spirito del Padre e del Figlio, pari anch’Egli al Padre e al Figlio, appartenente con essi all’unità della Trinità. Tuttavia non la Trinità medesima nacque da Maria vergine, fu crocifissa e sepolta sotto Ponzio Pilato, risorse il terzo giorno ed ascese al cielo, ma il Figlio solamente. Così non la Trinità medesima scese in forma di colomba su Gesù nel giorno del suo battesimo o nel giorno della Pentecoste, dopo l’ascensione del Signore, si posò su ciascuno degli Apostoli, con il suono che scendeva dal cielo come fragore di vento impetuoso e mediante distinte lingue di fuoco, ma lo Spirito Santo solamente. Né infine la medesima Trinità pronunciò le parole dal Cielo: Tu sei il mio Figlio, quando Gesù fu battezzato da Giovanni o sul monte quando erano con Lui i tre discepoli, oppure quando risuonò la voce dicendo: L’ho glorificato ed ancora lo glorificherò, ma era la voce del Padre solamente che si rivolgeva al Figlio, sebbene il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo operino inseparabilmente come sono inseparabili nel loro stesso essere".
(Agostino, De Trinitate, I, 4)
Per l’approfondimento si consiglia la lettura dei libri:
T.C.HAMMOND, Aggiungi alla fede la conoscenza, Roma GBU 1969
S.OLYOTT, I Tre sono uno. Quel che la Bibbia insegna sulla Trinità, Ribera, Eurolibri 1983
P.BOLOGNESI, Liberi di credere. Il credo apostolico, Marchirolo, EUN 1997
D.TINDER, La dottrina della Trinità. Il suo sviluppo storico e le sue deviazioni, Lux Biblica 29 (2004/1)
A. FERRARI, la Trinità e i genitori, Caltanissetta, Alfa e Omega 2004
AA. VV., Trinità e realtà, Studi di Teologia N° 34 (2005/2)
Della voce “Trinità” su:
Dizionario di Teologia Evangelica, Marchirolo, EUN 2007
Dizionario Biblico GBU, Chieti, GBU 2008
E dei passi biblici sopra citati:
“Gesù appena fu battezzato, salì fuori dall’acqua; ed ecco i cieli si aprirono ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: ’Questo è il mio diletto Figlio, nel quale mi sono compiaciuto’”.
(Matteo 3: 16-17)
“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutte quante le cose che vi ho comandate”.
(Matteo 28: 19-20)
“La grazia del Signore Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo
siano con tutti voi”.
(2 Corinzi 13:13)
“Noi ringraziamo Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo,
pregando sempre per voi, perché abbiamo sentito parlare della vostra
fede in Cristo Gesù e dell’amore che avete per tutti i santi, a causa
della speranza che vi è riservata nei cieli, della quale avete già sentito
parlare mediante la predicazione della verità del vangelo. […] Egli ci ha
anche fatto conoscere il vostro amore nello Spirito”.
(Colossesi 1: 3-5, 8)
“Eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello
Spirito, a ubbidire e a essere cosparsi del sangue di Gesù Cristo:
grazia e pace vi siano moltiplicate”.
(1 Pietro 1:2)
“Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù,
perché la legge dello Spirito della vita in Cristo Gesù mi ha liberato dalla
legge del peccato e della morte. Infatti , ciò che era impossibile alla legge,
perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha fatto; mandando il proprio
Figlio in carne simile a carne di peccato e, a motivo del peccato, ha condannato
il peccato nella carne”.
(Romani 8: 1-3)
“Ma voi, carissimi, edificando voi stessi nella vostra santissima fede,
pregando mediante lo Spirito Santo, conservatevi nell’amore di Dio, aspettando
la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo, a vita eterna”.
(Giuda 20-21)
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Dettagli
Luogo e data
Il Festival si terrà presso il Teatro Massimo
in via Caduta del Forte 15,
il giorno lunedi' 8 dicembre 2008, alle ore 15:00.
Come arrivare
Autostrada A14: direzione Pescara, uscita Pescara/Ovest *
Autostrada A24 Roma/Pescara direzione Pescara, uscita Pescara/Chieti *
* Percorrere interamente la superstrada fino all’uscita di Pescara
Piazza Unione.
Posizionarsi al primo semaforo e svoltare a destra su Viale Marconi.
Subito c’è un altro semaforo e svoltare a destra su Via Conte di Ruvo.
Al semaforo successivo siete arrivati.
Il teatro Michetti è di fronte alla grande Chiesa di San Cetteo che avete sulla destra.
Programma
10:00 - 13:00 Prove tecniche (Solo per i partecipanti)
15:00 - 19:00 Festival (Ingresso gratuito)
20:30 - 22:00 Concerto conclusivo
Regolamento
- La partecipazione è aperta a singoli e a gruppi partecipanti. Per la selezione
bisognerà presentare l’esecuzione in formato video (DVD) da spedire,
insieme al coupon compilato, entro e non oltre il
15 novembre 2008
all'indirizzo:
Ass. Cult. Controcorrente C/O Francq Carine Via Collemarino, 147 65125 Pescara.
Il materiale non verrà restituito. L’organizzazione, a suo insindacabile giudizio,
comunicherà l’accettazione del gruppo/singolo partecipante entro il 24 novembre 2008.
- I gruppi possono essere composti da massimo 30 persone. Una stessa persona può
partecipare non più di due volte: nel caso di una stessa forma artistica una volta
come singolo partecipante, e un’altra all’interno di un gruppo partecipante; nel
caso di forme artistiche differenti una stessa persona potrà partecipare anche
in due gruppi diversi.
- Ogni esecuzione avrà una durata massima di 6 minuti, che potrà salire a 15
minuti nel caso di rappresentazioni teatrali o cortometraggi. In ogni caso i
tempi dell’esecuzione saranno concordati con gli organizzatori del festival.
- Ogni gruppo/singolo partecipante potrà effettuare una sola esecuzione (ad
esempio non è ammesso che un gruppo esegua due canzoni, o che uno stesso
partecipante presenti due dipinti).
- La strumentazione di base (casse, mixer, microfoni, videoproiettore, etc.)
verrà garantita dall’organizzazione insieme a personale qualificato.
- Sono ammesse basi musicali per mimi, rappresentazioni teatrali, poesie e cortometraggi.
Per le esecuzioni musicali potranno essere ammesse solo basi non contenenti voci e a patto che almeno uno
strumento e la voce siano eseguiti dal vivo.
- Il festival prevede una produzione di un CD a ricordo della manifestazione.
Il partecipante dovrà concedere un’autorizzazione scritta (un modulo
da compilare e firmare) per l’utilizzo della sua opera a questo scopo.
Pertanto non saranno categoricamente ammesse opere non inedite sulle
quali sussistano diritti d’autore.
- Quota
- Per ogni singolo partecipante: € 22,00
- Per ogni duo partecipante: € 32,00
- Per ogni gruppo partecipante: € 44,00
La quota è legata alla effettiva partecipazione al Festival e non alla
presentazione della domanda.
Premiazione
Il Festival prevede due concorsi specifici:
Il Premio Arte Controcorrente cui concorrono tutti
i partecipanti al Festival (ogni forma artistica) e che prevede un primo, un
secondo e un terzo posto.
Il Premio Musica Controcorrente che riguarda solo i
partecipanti alla categoria musica.
Valutazione
La valutazione sarà effettuata da una giuria composita che includerà persone
impegnate nel ministero Cristiano o con specifiche competenze artistiche.
Ciascun membro della giuria assegnerà ad ogni esecuzione
5 distinti voti:
- Originalità (da 1 a 10): facoltà
di distinguersi in modo specificatamente cristiano dal conformismo del secolo attraverso un’elaborazione
artistica capace di innovazione senza bisogno di essere
eccentrica.
- Tecnica (da 1 a 10): competenza e
preparazione dimostrata nel genere artistico utilizzato, rigore dell’esecuzione,
espressività e spontaneità.
- Attinenza al tema (da 1 a 10):
capacità di mantenere l'opera in stretta relazione con il tema del Festival.
- Fedeltà al messaggio biblico
(da 1 a 10): attenzione a veicolare un contenuto genuinamente cristiano e
sensibile alle indicazioni della Bibbia.
-
Complessità (da 1 a 10): grado e intensità dell'elaborazione artistica.
Per il Premio Musica Controcorrente la giuria
assegnerà i medesimi 5 voti ma con ponderazioni diverse. Il punteggio totale di
ogni esecuzione sarà ottenuto dalla somma dei singoli punteggi di tutti i membri
della giuria.
Vitto e alloggio
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