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Soddisfazione per il Terzo Festival Controcorrente
Posted on Mercoledì, 12 dicembre @ 08:54:25 EST by giacomo
Terzo Festival Arte Controcorrente: Premio Arte a Fabio Silverj, la Musica va a Cristian Mangano
Si è concluso con soddisfazione generale il Terzo Festival Arte Controcorrente
con partecipanti e pubblico proveniente da tutta l'Italia che hanno apprezzato,
da un lato, la chiara caratterizzazione evangelica convincente sul
piano identitario ed evangelistico, dall'altro, il risultato artistico
complessivo espresso in un contesto culturale allargato e pertinente. Se vogliamo, il
carattere innovativo della manifestazione pescarese, quest'anno
più evidente che nelle passate edizioni, si è dimostrato
proprio questo: saper congiungere il mandato culturale, non a
concessioni di ordine secolare, ma ad un recupero dei fondamenti del
cristianesimo in modo che fungano da "stimoli" per un'arte responsabile,
creativa e fedele.
Infatti tutti i partecipanti hanno dimostrato una forte disponibilità a
lasciarsi sfidare, sul terreno artistico, dal confronto diretto col Cristo
e con l'opera straordinaria compiuta sulla croce, manifestando una feconda creatività.
Creatività è infatti comporre, ma anche saper interpretare, accostare, mostrare, comunicare.
Così, ad esempio, se alcuni hanno utilizzato direttamente passi della Scrittura
ciò testimonia creatività, quella del saper interpretare.
Pensiamo ai lunghissimi periodi del Salmo 22 inseriti con maestria da Fabio
Silverj (1° al Premio Arte Controcorrente) in battute musicali che nessuno avrebbe
pensato potessero contenere. Qualcosa di analogo è successo anche con la varietà
di interpretazioni su Isaia 53.
A livello musicale non sono mancate belle voci: Cristian Mangano (1° al Premio Musica) , Walter Tripodi , Sefora Tripodi,
Angelo Maugeri, i Reuel, lo stesso Fabio Silverj e la giovannissima Anna Maria Cinconze dei Fuori Moda.
Le originali esecuzioni strumentali di Maurizio Zattoni e del Deliso Quartet e i
ritmi coinvolgenti di Ascer e Stormer hanno arricchito la varietà stilistica della manifestazione. Unico rammarico, la mancata presenza di un coro polifonico.
Le due opere pittoriche (una di Susanne Stoehr, 3° al Premio Arte, e l'altra di Maria Gabriella Fiore) , entrambe caratterizzate
dalla profondità della ricerca espressiva e da un opportuno rigore dottrinale, hanno
indicato un orientamento originale per un responsabile recupero dell'arte figurativa
in ambito evangelico.
Nelle arti varie, toccanti sono state le recitazioni di Aurelia Brogno e Dennis Palumbi e la poesia di Sara Quitadamo, mentre originale è apparso l'accostamento danza ad opera della giovanissima Isabella Bocci con l'estratto sull'espiazione di Giovanni Calvino.
L'attesa dei conteggi è trascorsa velocemente con Luca Durante (testimonial di Compassion presente alla manifestazione)
e Debora Kaptein che hanno presentato due opere inedite particolarmente apprezzate dal pubblico.
Qualche problema tecnico ed organizzativo c'è stato: il ritardo del via (15.40), un mini black out all'inizio, qualche indugio sul palco, ma mai il fluire del programma ha ricevuto reali intoppi. L'equipe tecnica che ha condotto l'audio, le luci, le riprese e le proiezioni video (Carlo Biagioli, Roberto Lento, Leandro Sabin, Maurizio La Torre, Giancarlo Zippi, etc. ) e i due presentatori,
Claudio Centin (che ha anche presentato una particolare opera dalla sua collezione di gospel-art) e Carine Francq, hanno dato veramente tanto con grande generosità.
Altri interventi arricchenti sono pervenuti da Antonio Amico della Fionda di Davide e dal Pastore Roberto Mazzeschi, presidente dell'AEI, il primo illustrando con talento artistico il tema spinoso dei bambini e di ciò che ci gira intorno, il secondo appassionando la platea sul soggetto dell'espiazione sostitutiva di Cristo. Altro momento importante è stato quello nel quale sono state presentate le diverse opere evangeliche della città, testimoniando la dinamicità del popolo di Dio anche in Abruzzo. Successivamente Carlo Lainò di Compassion Italia ha sensibilizzato il pubblico sugli obiettivi umanitari che la grande organizzazione di adozioni a distanza sta portando avanti nel mondo.
Tra i presenti nel veloce salotto conclusivo anche Dario Costa che ha presentato il suo recentissimo lavoro Menoparole.
Apprezzamento generale è stato manifestato anche per l'esigente e composita giuria, che, lo ricordiamo, ha tenuto impegnati il produttore Jean Daniel von Lerber, Carlos Martinez, Paolo Jugovac, Marzia Amico e Giuseppe Rizza.
In serata, alla conclusione del festival, si è tenuto il meraviglioso spettacolo di pantomima
di Carlos Martinez: l'entusiasmo è stato generale, soprattutto per la sorprendente capacità
espressiva dell'artista spagnolo. Lo spettacolo Time to celebrate, ideato per i 25 anni di carriera, incentrato su tempo,
memoria e ricordo, ha costituito uno stimolo originale per riflessioni su Dio, sul valore della
vita, sulla disabilità, sul significato dell'esistenza e sulla complementarietà di genere.
Veramente uno spettacolo eccezionale che testimonia come si possa fare responsabilmente arte senza bisogno di giustificazioni ...
La partecipazione è pervenuta da tutta l'Italia testimoniando una
consapevolezza collettiva a ritrovarsi per crescere insieme attraverso l'interazione
reciproca, la riflessione ed abbandonando le scorciatoie della superficialità.
Un ringraziamento particolare alla rivista Oltre, evangelici.net, musicacristiana.it, La Musica Una Missione, Evan-tv, Wipstaf, AEI, LaPiattaforma.org, ma anche a tutti gli intervenuti. Soprattutto un ringraziamento al Signore che ha permesso ogni cosa.
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