Premio Arte alla danza di Maria Pia Flamini. Premio musica alla cantautrice Beatrice Paone.
Serata indimenticabile con i suoni del cuore di Albino Montisci & band.
Raramente si è visto il Teatro Sant'Andrea di Pescara completamente gremito da circa
400 persone provenienti da tutta l'Italia per assistere al 1° Festival Arte Controcorrente.
Si è respirata una aria diversa ed un'atmosfera accogliente ed armoniosa che hanno permesso
hai 20 partecipanti (per totali 92 persone sul palco) di esibirsi liberamente alla Gloria di
Dio, per essere valutati da una
giuria
composita (Albino Montisci , Debora Kaptein, Marco Ciccone, Rino Bevilacqua e Sergio D'Ascenzo) secondo quattro criteri: originalità, tecnica, attinenza al tema, fedeltà al
messaggio biblico.
Il tema del festival,
Il Suo Amore per ogni popolo e nazione, è stato sviluppato dai partecipanti
da diverse prospettive, e non sono mancati spunti di riflessione: ciò ha costituito il collante che
ha cimentato l'intera manifestazione.
La vittoria del Premio Arte Controcorrente a
Maria Pia Flamini per una danza semplice
dalla quale emergevano dedizione, consacrazione e spontaneità verso il Creatore.
E' davvero parso che Maria Pia fosse lì per il Signore e non per i presenti e tutto questo è
andato al di là della preparazione tecnica dell'artista.
Il secondo posto per una bambina di 8 anni,
Giulia Zippi: accompagnata dai genitori, Giulia ha
presentato una pittura a tecnica mista con rilievi dal titolo "
Tutti quelli che lo guardano sono
illuminati" che sprizza dell'amore incondizionato di Dio.
Terza la pittura con tecnica mista collage e tempera su tela di
Angela D'Isidoro raffigurante
la Croce a lineamenti sfumati e riempita dai volti colorati dei redenti di tutti i popoli.
Per quanto riguarda il Premio Musica dove Originalità e Tecnica valevano doppio rispetto a
agli altri due criteri, la vittoria è andata a
Beatrice Paone con la sua canzone
autobiografica "
Per Amore".
Il calore particolare della voce di Beatrice e le sonorità melodica della musica
(chitarra acustica Beatrice Paone, chitarra elettrica Enzo Cacciapuoti, tastiere Angelo Fiore)
hanno toccato tutta la platea.
Bravi, bravissimi tutti gli altri. Nella musica i PattiXFetti,
Angelo Maugeri,
gli APR, il gruppo Reuel, il gruppo Bethel, i Crazy for Jesus, Orlando & Francesco, i Betesda,
Fabio Silverj, Simon & Friends, Lee JinSil, Andrea Visalli. Nelle altre arti,
Lara Di Pietrantonio (poesia), Stefania Innamorati (pittura), i Cedri del Libano
(teatro e danza) e ancora Maria Pia Flamini (mimo).
Tra un partecipante è l'altro non è mancato lo spazio per approfondire e
promuovere iniziative nell'ambito evangelico che portano i credenti a sperimentare
in modo pratico l'Amore di Dio: l'opera di adozioni a distanza di
Compassion
presentata da Carlo Lainò,
la
Sfida di Michea
per la povertà nel mondo a cura
dell'Alleanza Evangelica Mondiale e dell'
Alleanza Evangelica Italiana,
l'opera dell'organizzazione missionaria
Porte Aperte
presentata dal video clip di Debora Kaptein
"Dove la fede costa di più".
Alla conclusione del Festival il cantautore cristiano
Albino Montisci
ha ministrato insieme alla sua band regalando ai presenti momenti di intensa comunione in Cristo e indimenticabili sonorità mediterranee. Giardini, Re e Poeti, Made in Pakistan e tutte le altre opere eseguite hanno stupito il pubblico per la limpidezza musicale e spirituale accordata da eccezionali musicisti e per la gioia pacifica ed armoniosa di un vero poeta di Cristo.
Un particolare ringraziamento alla
Città Della Musica
dei fratelli Di Leonardo per
l'elevata professionalità e qualità dimostrata per le strumentazioni audio, al valido
supporto organizzativo della Onlus
La musica, una missione
di Roberto Lento e ai supporti
video della
Mediaware
di Maurizio La Torre.